ASAMOAH : ” Al Toro non giocavo mai, quanto sono cresciuto in 5 anni!”

A pochi giorni dall’atteso e sentito derby della Mole, Tuttosport ha intervista Kwadwo Asamoah, oggi titolare della Juventus Campione d’Italia, con un passato da oggetto misterioso nel Torino. Ecco le sue parole, raccolte da Guido Vaciago:

274382724_513965.jpg“NON PENSIAMO ALLO SCUDETTO, MA SOLO  VINCERE IL DERBY” – “Scudetto in palio nel derby? No, pensiamo al derby che vogliamo vincere, ma non al fatto di vincere anche lo scudetto. Il derby è una partita difficile e richiede la massima concentrazione. Lo scudetto è lì, ci stiamo avvicinando, ma non conviene pensarci finché non lo abbiamo vinto. Questa è stata la nostra filosofia finora, perché cambiarla adesso? Non mi fate dire altro, se no Conte si arrabbia! (ride)”.

 

“AL TORO NON GIOCAVO MAI, E’ STATA DURA” – “Derby da ex?  Al Torino sono stato solamente sei mesi. Ero appena arrivato in Italia, non avevo ancora vent’anni e non sapevo una parola d’italiano. E’ stata abbastanza dura, perché l’allenatore mi parlava e io il più delle volte non capivo… Non ho giocato nemmeno una partita, ho fatto qualche panchina e spesso ero in tribuna. Se c’è qualche giocatore del Torino che mi ha aiutato o con cui avevo fatto amicizia? In realtà no, però mi ricordo che Rosina e Recoba mi dicevano spesso: continua così che sei forte, devi imparare l’italiano e allenarti sempre bene. Ho seguito i loro consigli e adesso mi ritrovo nella Juventus a lottare per lo scudetto…

QUANTO HO IMPARATO IN CINQUE ANNI!” – “Non è stato un salto, perché sono cresciuto poco a poco. All’Udinese ho imparato tante cose e anche quando sono arrivato alla Juventus ho continuato a imparare: non è una maglia facile quella della Juventus, pesa sulle spalle, ma devo dire che tutti mi hanno aiutato e l’ambientamento non è stato difficile. Qui puoi crescere se hai voglia di imparare e intendo andare avanti così, ci sono ancora tante cose che posso migliorare”.

“IL RUOLO DI ESTERNO? MI PIACE, MA PREFERISCO FARE LA MEZZALA” – “Se mi piace il nuovo ruolo di esterno? Sì, ho scoperto che posso essere utile anche in quella posizione. La mia posizione preferita resta quella di mezzala, ma sono molto contento di aver imparato a fare bene anche sulla fascia”.

“LA COPPA D’AFRICA MI HA PROSCIUGATO” – Coppa d’Africa deleteria? La Coppa d’Africa mi ha prosciugato le energie fisiche. E’ una competizione che impegna tantissimo dal punto di vista atletico e quando sono tornato mi sono reso conto di essere molto meno in forma rispetto a quando sono partito. Conte ha rimpianto di non avermi concesso due settimane di vacanza? Beh, io le avrei prese! (ride)  Scherzi a parte, ora mi sembra di aver ritrovato la forma giusta. E’ stata dura, ma ho lavorato molto a Vinovo. E l’anno prossimo non c’è la Coppa d’Africa!”.

“3-5-1-1? CAMBIA POCO” – “Cosa cambia per me con il 3-5-1-1? Fondamentalmente poco. Nella fase di possesso non cambia nulla, perché c’è un centrocampista in una posizione avanzata, ma per chi sta sulla fascia non significa molto. In fase difensiva c’è un centrocampo più fitto. Però non è che sia molto diverso dal 3-5-2”.

“RIGORE AL 100%” – “Amelia ha detto che non c’era rigore? Amelia è un amico, ma quello era rigore al cento per cento. Nessun dubbio”.

ASAMOAH : ” Al Toro non giocavo mai, quanto sono cresciuto in 5 anni!”ultima modifica: 2013-04-23T16:17:00+00:00da juvenews
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