Paolo Montero

Debutta a diciannove anni in serie A con il Penarol, dopo aver praticato romantiche pedate con la classica “Pelota de trapo”, la palla di stracci, primo amore di ogni campione sudamericano. «Mio padre, Julio, è stato un asso del Nacional di Montevideo e della “Celeste”, la nazionale uruguagia. Nel mio destino c’era scritto che avrei ripercorso il cammino di papà; questione … Continua a leggere